In campo femminile le giovani altoatesine sulla pista Pfösl-Riep di Nova Ponente (Deutschnofen) hanno incamerato un trionfo totale. La 18enne Evelyn Lanthaler della Val Passiria ha gareggiato praticamente in un’altra categoria, visto che nelle tre manche ha fatto segnare tre volte il miglior tempo e ha realizzato anche un nuovo record di pista. Alla fine è stato di 1,76 secondi il vantaggio sulla medaglia d’argento, che è andata alla 16enne Alexandra Obrist dell’ASV Latzfons/Verdings. Bronzo per la rivelazione di questo mondiale, l’appena 14enne Andrea Vötter di Fiè. Le tre altoatesine hanno dominato senza contrasti: Nelle tre manche hanno fatto segnare tre volte i tre tempi migliori. La quarta classificata, la slovena Nina Bucinel, alla fine ha accumulato uno svantaggio di ben tre secondi sulla medaglia di bronzo. A proposito di altoatesine: La quarta altoatesina alla partenza di questo mondiale, la campionessa italiana in carica Jasmin Gögele, ha dovuto seppellire le sue speranze già nella prima manche di sabato cadendo, dopo che nelle prove aveva fatto benissimo.Ma torniamo alla nuova campionessa mondiale: Lanthaler, che quest’anno si era già laureata vicecampionessa europea tra le “grandi” e che già ora fa parte dell’elite mondiale, a Nova Ponente ha ritirato quel titolo che aveva mancato di poco due anni fa a Laces; allora vinse l’argento. Lanthaler è la terza altoatesina a vincere il titolo di campionessa mondiale juniores dopo Christa Gietl (1997) e Sandra Lanthaler (2002 e 2004). In campo maschile Lanthaler con il suo tempo finale sarebbe arrivata sesta, estrema dimostrazione della imponente prestazione della nuova campionessa.
Ampio successo anche in campo maschile, 4 atleti nei primi 5 sono Italiani. Il favorito Hannes Clara ha “copiato” la sua compagna di squadra Evelyn Lanthaler: Vicecampione mondiale juniores due anni fa, stavolta ha fatto segnare tre migliori tempi in altrettante manche e non ha lasciato dubbi sulla sua vittoria – il record di pista detenuto da Patrick Pigneter lo ha mancato per pochi centesimi. Alla fine il vantaggio di Clara sul secondo piazzato Alex Gruber è stato di 71 confortevoli centesimi, dopo che dopo la seconda manche erano stati “solo” 44 centesimi. Dopo la prima vittoria in Coppa del Mondo di domenica scorsa Clara ha potuto festeggiare un altro trionfo importante e confermato il suo buon stato di forma.La medaglia d’argento è andata – come detto – al 17enne di villandro Alex Gruber, che è la rivelazione di questa stagione invernale e che ha scavalcato all’ultimo il fresco campione mondiale di doppio, l’austriaco Thomas Kammerlander. Dopo la prima manche Kammerlander era stato secondo. Alla fine però Kammerlander con questo bronzo e la medaglia d’oro di doppio è stato l’unico atleta a portarsi a casa ben due medaglie.
Questo terzetto Clara-Gruber-Kammerlander ha dominato il mondiale, visto che dietro a Kammerlander si apre un “abisso” di quasi due secondi e mezzo. Quarto il 16enne Simon Rungger, quinto il 15enne Simon Kainzwalder. Loro completano il trionfo altoatesino. Gli altri due altoatesini in gara si sono lasciati sfuggire un risultato migliore sbagliando entrambi in una delle tre manche. Nella terza manche hanno fatto segnare tempi eccezionali (54,76 e 54,83 secondi).
Medagliere finale che vede l'Italia prima con 5 medaglie (2 ori, 2 argenti, 1 bronzo), seconda l'Austria con 3 medaglie (1 oro, 1 argento, 1 bronzo) e terza la Russia con 1 medaglia (1 bronzo).
Passa così alla storia un mondiale juniores, del quale gli organizzatori attorno al loro capo Christian Gallmetzer ed il vice Martin Mittermair non possono essere altro che fieri – sia dal punto di vista sportivo che dal punto di vista sociale l’evento è stato un successo. Parlando sportivamente il mondiale ha visto alla partenza vari atleti di Coppa del Mondo e ha fatto segnare tempi di assoluta classe: Sia Evelyn Lanthaler che Alexandra Obrist sono rimasti addirittura sotto i tempi di una star come Ekaterina Lavrentjeva che a Nova Ponente ha vinto la Coppa del Mondo un anno fa. Ed in campo maschile Hannes Clara si è avvicinato fino a 4 centesimi al record di pista del campione mondiale Patrick Pigneter.
Anche il programma di contorno è stato un successo, visto che nel tendone vicino alla pista Pfösl-Riep c’è stata grande festa con musica dal vivo per due serate consecutive. Christian Gallmetzer sa, che un successo del genere non cade dal cielo: “Ringrazio tutti gli sponsor, senza i quali non sarebbe possibile realizzare un evento di questo genere. E ringrazio i tanti volontari delle varie sezioni dell’Associazione Sportiva di Nova Ponente che hanno garantito il svolgimento senza problemi del mondiale.” Parole lodevoli sono arrivate da parte del delegato tecnico Josef Ploner: “La pista è in condizioni eccezionali”, ha detto durante il mondiale.
Nell’ambito della cerimonia di chiusura oggi sono stati anche premiati i vincitori del concorso di dipinti, che gli organizzatori avevano indetto prima del mondiale. Gli alunni della scuola media di Nova Ponente avevano il compito di affrontare il tema “mondiale di slittino”. La vincitrice del concorso alla fine é stata Manuela Pfeifer, il cui dipinto figurava su tutti i dépliant e tutti gli affissi che annunciavano il mondiale. Premi materiali erano in palio per i migliori cinque dipinti.
Salvatore Civale